sabato 8 maggio 2021

Mourinho è già a Roma


Amo parlare, come ben sapete, di street art legata allo sport.
Questa volta mi vorrei soffermare sul nuovo arrivato in casa Roma e cioè l’allenatore della prossima stagione Josè Mourinho.
Il mitico mister portoghese è approdato a Roma in anticipo, con un murale a lui dedicato “fresco di stampa”. E’ apparso infatti ieri nel quartiere Testaccio, storico cuore del tifo romanista, un murale che lo ritrae su una Vespa Special (One)con indosso una sciarpa giallorossa.


L’opera è a cura dello street artist Harry Greb (@harrygrebdesign il suo account Instagram) e si trova in Via Giovanni Branca all’angolo con Via Pietro Querini.


Il relativo post su Instagram dell’artista ha incassato anche il like ed un commento di Mourinho in persona.
E sono cominciati già i “pellegrinaggi” dei tifosi, che non potevano non immortalare con foto e selfie quello che sicuramente sarà un nuovo idolo nella Roma calcistica. Le premesse, almeno, sembrano ottime…

martedì 23 febbraio 2021

La Juve sul podio europeo della crescita social nel 2020

La figurina Panini 2021 della Juventus
Secondo i dati diffusi ad inizio 2021 da Result Sports la Juventus nello scorso anno si è collocata, nell’ambito dei principali campionati europei (Liga, Ligue 1, Bundesliga, Premier League e Serie A), al terzo posto per incremento complessivo di follower sui più importanti social network.
La squadra torinese ha infatti registrato un incremento dei fan sui principali social (Facebook, Twitter, Instagram, Tik Tok, Youtube, ecc.) di ben 18,7 milioni, un ammontare inferiore solo a quello del Barcellona (25,6 milioni) e del Real Madrid (20,4).
Seguono in questa graduatoria il Liverpool con 16,2 milioni e il Paris Saint Germain con 14,5. Più distanziate le altre inglesi Tottenham e Manchester United, con incrementi superiori a 12 milioni, mentre di poco inferiori a questo valore sono gli aumenti che si registrano per Inter e Bayern.
Sul fronte nazionale i più elevati incrementi di follower dopo Juve e Inter (che è anche fresca di approdo su Club House) si sono registrati per il Milan (quasi 5 milioni in più), seguito a larga distanza da Napoli (+1,4 milioni) e Roma (+879 mila circa).
Il social dove si registra la maggiore crescita è Instagram per tutti i club di serie A, ad eccezione dell’Inter che segna l’incremento più significativo su Facebook e del Sassuolo che lo rileva su Twitter.
Anche a livello aggregato (tutti i club del campionato più i social della Lega Serie A) Instagram è la piattaforma che segna il maggior incremento di fan, seguito da Facebook. Molto più distanziati l’emergente Tik Tok e poi Youtube e Twitter. Segue a maggiore distanza Sinaweibo, un sito di microblogging cinese sul quale il Cagliari calcio ha registrato il maggior incremento tra i suoi nuovi fan nel 2020, a testimonianza dell’importanza della promozione del brand anche in paesi extra-continentali.

mercoledì 2 dicembre 2020

La straordinaria avventura del Vendée Globe

In questi giorni di quasi reclusione sto viaggiando in modo virtuale, scoprendo quotidianamente un mondo bellissimo. Fatto di mari esotici, vento, salsedine, scoperta di luoghi geografici, terminologie e fenomeni meteorologici, di avventura, di scoperta dell’ignoto, di quotidiana umanità.
Sto facendo questo ideale viaggio con gli stupendi video e le affascinanti foto (oltre che leggendo interessanti notiziari) della più grande manifestazione velica intorno al mondo, il Vendée Globe.
Ormai da più di 20 giorni questo evento mi sta prendendo e tenendo compagnia con le sue incredibili immagini dal mare, inviate direttamente dalle imbarcazioni di 33 skipper di diversa nazionalità, che senza scalo ed assistenza ed in solitaria dovranno attraversare in circa tre mesi i mari di tutto il mondo (percorrendo 24.296 miglia nautiche, pari a quasi 45 mila chilometri).
Mari calmi ma anche agitati, con venti talvolta impetuosi, depressioni, uragani e molto altro hanno accolto ed accoglieranno i velisti, accomunati da un grande spirito di solidarietà gli uni verso gli altri e da un’avventura straordinaria che alcuni compiono per la prima volta.
Forti emozioni quindi travolgeranno questi concorrenti, che prima della partenza si percepivano da affermazioni come questa: “J'espère m’extasier en mer, vivre de vrais moments de joie, être capable de les observer avec gratitude. Et savourer chaque minute, chaque seconde. Sans jamais rien lâcher."
Il Vendée Globe, dicevo, compie un incredibile giro intorno al mondo partendo dalla bellissima cittadina francese di Les Sables d’Olonne per poi scendere verso Sud costeggiando tutto il lato occidentale dell’Africa fino al Capo di Buona Speranza, varcare l’Oceano Indiano doppiando il capo di Leeuwin in Australia e passando successivamente il mitico Capo Horn; si risale infine di nuovo nell’Oceano Atlantico, costeggiando in direzione Nord tutto il Sud America, fino ad arrivare di nuovo e finalmente nel luogo dove si era partiti e cioè Les Sables d’Olonne.
La partenza del Vendée Globe è avvenuta lo scorso 8 novembre in modo atipico rispetto al solito, quasi in silenzio (normalmente la partecipazione del pubblico è notevole: nella scorsa edizione erano presenti 350 mila spettatori), per i noti problemi legati alla pandemia da Covid 19.
Cercando in sintesi di descrivere l’andamento della regata fino ad oggi, i velisti dopo aver lasciato il luogo di partenza, hanno navigato all’altezza delle coste della Galizia e del Portogallo fino a passare per le Azzorre. Più a Sud hanno incontrato la tempesta tropicale Theta, con venti fino a 60 nodi, che ha dato loro non poche noie. Poi la flotta è arrivata nei pressi delle isole Canarie, costeggiando quindi la parte Nord Occidentale dell’Africa.
Dopo Capo Verde e nei pressi della linea dell’Equatore hanno dovuto fronteggiare anche il “Pot au Noir”, una convergenza intertropicale con raffiche improvvise e altrettanto improvvisi cali di vento che talvolta possono dare parecchi grattacapi (non molti in questo caso) ai concorrenti. Passato l’equatore (in cui è tradizione di donare qualcosa a Nettuno) i velisti si sono poi imbattuti nell’anticiclone di Sant’Elena con presenza di venti deboli ed al momento in cui scrivo diverse imbarcazioni hanno passato il Capo di Buona Speranza, raggiungendo quindi il Grande Sud.
A questa altezza va rilevato tra l’altro che uno skipper che ha subìto un naufragio è stato soccorso, fortunatamente con successo, in piena notte e con condizioni di mare non esattamente ottimali, da un altro velista (e qui torna lo spirito marinaro di solidarietà).
Tra i partecipanti al Vendée Globe, tra cui vi sono anche sette donne, seguo in particolar modo le vicende dell’unico italiano in gara, Giancarlo Pedote, filosofo fiorentino che vive da diversi anni a Lorient in Bretagna, terra dalla consolidata tradizione velica oceanica.
Ma è interessante seguire pure quelle degli altri skipper in gara, che con tanti splendidi video mostrano la loro vita quotidiana. Scene in cui mangiano (anche bene, come il nostro Pedote*), in cui riparano qualche guasto, brindano in caso di buone condizioni di navigazione, esprimono i loro sentimenti e sensazioni, mostrano pesci volanti (sì, proprio con le ali!), albatros in lontananza, simboli affettivi legati alla famiglia (è dura star lontani da casa quasi tre mesi), tramonti ed albe mozzafiato (i velisti non possono necessariamente dormire tantissimo).
Anche le imbarcazioni sono uno spettacolo, delle autentiche e perfette “Formula 1 del mare”, dalla tecnologia molto avanzata e supportate da sponsor importanti. E ve ne sono anche di “sfiziosi” e legati al mondo agroalimentare (Charal, carni di qualità, la cooperativa lattiero-casearia Campagne de France, l’azienda di prodotti avicoli Maitre Coq sono alcuni esempi).
Mentre quindi il mondo intero a terra deve fronteggiare la pandemia, gli skipper passeranno quasi tre mesi in mare lontano dai contagi e dalle preoccupazioni ad essi legate. Ne avranno delle altre, come le trappole degli oceani, le onde tutt’altro che dolci, i guasti tecnici più o meno importanti, gli ostacoli imprevisti e altro ancora, ma godranno di tanta libertà, quella che non abbiamo 
(o quasi) al momento a terra.
E non possiamo nascondere, a tal ultimo proposito, di provare una certa invidia…

*Giancarlo si prepara a bordo piatti come l’uovo fritto con prosciutto del casentino, formaggini con la faccia di Buzz Lightyear (“che mettono il buonumore”) e pane in cassetta grigliato. Che ne dite? Approviamo questa sua ricetta? Io lo farei decisamente!

PS: vi aggiornerò sul mio blog con altri aneddoti su questa lunga regata, definita l’ ”Everest dei mari”. Diventerà allora quasi un Vendée… blog ;)

mercoledì 18 novembre 2020

Al via la eSerie A TIM mentre gli esports decollano in Italia

Immagine tratta dal sito www.legaseriea.it

Sta per partire la stagione 2020/2021 della eSerie A TIM. Proprio in questi giorni infatti si sono aperte le iscrizioni per il campionato di calcio virtuale organizzato dalla Lega Serie A in collaborazione con PG Esports e Infront, partner nell’organizzazione del torneo. Quest’ultimo si giocherà su console esclusiva PlayStation®4 e sul noto videogioco di calcio EA Sports FIFA 21.
La eSerie A TIM si svolgerà nell’arco di sette mesi, con la prima fase che sarà aperta a tutti gli appassionati videogiocatori. Questi, disputando un torneo di qualificazione (la data di inizio è il 24 novembre prossimo), avranno l'opportunità di mettere in mostra le proprie capacità per poter potenzialmente essere selezionati dai 17 club (in cui non figurano però squadre come la Juventus e il Napoli) della eSerie A, indossandone la maglia; al termine si svolgerà il Draft, l'evento di presentazione dei giocatori e delle squadre, previsto per la prima settimana di febbraio. Durante il Draft, ogni club potrà scegliere uno tra i vincitori delle “qualificazioni” da affiancare agli eventuali Pro Player per completare il proprio roster.
La seconda fase vedrà l'inizio della vera e propria competizione ufficiale: i club si sfideranno in un “Group Stage” suddivisi in un girone da cinque squadre e tre gironi da 4 squadre.
L’esito di questi gruppi determinerà gli accoppiamenti dei Playoff, da cui si accederà alle Final Eight di maggio che decreteranno la squadra vincitrice.
 Siamo felici di poter offrire, in un momento così difficile per tutti, uno svago per gli appassionati” ha dichiarato Luigi De Siervo, Amministratore Delegato della Lega Serie A. “Le iniziative dirette al lancio della eSerie A TIM realizzate durante la scorsa stagione si sono rivelate un grande successo, coinvolgendo moltissimi videogiocatori professionisti e semplici appassionati che hanno seguito le sfide tra i nostri club in modo particolare sul canale YouTube dedicato alla competizione. Siamo convinti che i tifosi di calcio vadano coinvolti e ingaggiati anche nel nostro campionato virtuale, rendendoli partecipi e protagonisti in attesa di ritrovarli presto sugli spalti” ha concluso De Siervo.
Intanto il fenomeno degli esports nel nostro paese sta crescendo fortemente. Secondo il Rapporto sugli esports in Italia 2020 ogni giorno 466.000 persone sul territorio nazionale dichiarano di seguire un evento di sport virtuale, un numero in crescita del 33% rispetto alla rilevazione precedente.
La platea si allarga a circa 1.410.000 persone (+22% su base annua) se si considerano anche coloro che seguono un evento esport non giornalmente, ma diverse volte durante la settimana.
Si tratta di un target principalmente maschile (65%), di età compresa tra i 21 e i 40 anni, con un’istruzione e un reddito superiori alla media. Considerevole e per certi versi sorprendente è la presenza (35% del totale) di fan nelle regioni meridionali e nelle isole ed è da rilevare che il 22% dei fan ha iniziato ad appassionarsi di esports solo nell’ultimo anno.
Queste persone dedicano in media 6,5 ore alla settimana agli esports, un dato in crescita del 35% rispetto all’anno precedente e che si avvicina molto al tempo che si riserva alla televisione nell’arco di sette giorni (poco più di 7,5 ore).
Per chi è interessato all’argomento degli esports un prossimo appuntamento imperdibile è l’Esport Summit,  evento digitale che parlerà tra le altre cose, nelle giornate del 23 e 24 novembre, del futuro e sviluppo del settore, dei relativi modelli di business e dei valori e dei plus del gaming.

domenica 11 ottobre 2020

Kobe Bryant e il suo murale a Spinaceto


In questo strano e per niente piacevole 2020 come noto è purtroppo venuto a mancare il grande cestista americano Kobe Bryant.
Ebbene, tra i tanti tributi a questo grande campione (circa 300 sono stati in tutto il mondo i murales a lui dedicati) ce n’è uno a poca distanza da casa mia.
Recentemente infatti nella parte esterna del campo di allenamento della Virtus Roma, il Palatellene, è stato realizzato un murale sul campione americano ad opera dello street artist pugliese Francesco Persichella.


Il fuoriclasse dei Lakers indossa esultante la sua mitica canotta numero 24 con una frase, “Forever Kobe”, che completa l’opera, disegnata su degli affascinanti mattoncini arancioni.


Un doveroso omaggio a Kobe Bryant, che ha portato a livelli inarrivabili o riservati solo a pochi quel meraviglioso sport che è il basket.

mercoledì 23 settembre 2020

Non c’è posto dove l’uomo è più felice che in uno stadio di calcio


Sembrerebbe che negli stadi pian piano stiano per tornare gli spettatori. Bisognerebbe però farlo con grandissima cautela: non possiamo permetterci un ulteriore forte incremento dei contagi come sta avvenendo copiosamente in nazioni che si trovano gomito a gomito con la nostra.
Però che bello sarebbe tornare alla normalità, con stadi pieni, colorati e fare un po’ di sano tifo per la propria squadra.
Perché, come diceva Camus, “non c’è altro posto del mondo dove l’uomo è più felice che in uno stadio di calcio”…
Siete d’accordo?

mercoledì 29 luglio 2020

Napoli Femminile, avanti tutta nella massima serie

Foto credits Napoli Femminile https://napolifemminile.it/

Si è tenuta ieri, nella suggestiva location del Maschio Angioino, la presentazione alla stampa della squadra di calcio femminile del Napoli, che dal prossimo 22 agosto sarà impegnata nel campionato di Serie A.
Sul palco sono intervenuti l’amministratore delegato del Napoli Femminile Francesco Tripodi, che ha introdotto gli interventi dell’assessore allo sport del Comune di Napoli Ciro Borriello e del presidente della FIGC Calcio Femminile Ludovica Mantovani, che con l’occasione ha consegnato alla squadra il trofeo per la vittoria dello scorso campionato di Serie B. Hanno preso la parola anche il presidente del Napoli Femminile Lello Carlino e il sindaco di Napoli, Luigi de Magistris che ha elogiato la lungimiranza del progetto legato a questo team.
Il presidente Carlino non ha nascosto gli ambiziosi progetti della squadra, che si pone obiettivi importanti anche in un campionato difficile come la Serie A, mentre l’assessore Borriello si è detto felice per aver consegnato al Napoli Femminile una nuova casa, il “Caduti di Brema” di Barra, per le gare interne.
Intanto le partenopee avranno al loro fianco come sponsor, a partire da questa stagione e fino al 2022, Caputo - Il Mulino di Napoli, una realtà prestigiosa che produce farine di qualità.

Foto credits Napoli Femminile https://napolifemminile.it/
“Avere al fianco imprenditori del livello di Carmine e Antimo Caputo rappresenta per noi motivo di ulteriore soddisfazione, spiega Lello Carlino. È con accordi del genere che possiamo centrare l’obiettivo che mi sono prefisso: valorizzare il Napoli nel mondo attraverso il calcio femminile”. Per Antimo Caputo “la scelta di accompagnare il Napoli Femminile è nata dal desiderio forte di “fare squadra” in questa città e di condividere i valori di uno sport pulito ed in grande sviluppo quale appunto il calcio femminile. Siamo certi che macineremo...grandi risultati”.
Con l’auspicio e l’augurio che ciò cominci sin da subito…