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venerdì 5 gennaio 2018

Il punto sul campionato di A alla fine del girone d’andata

L'album dei calciatori Panini https://www.calciatoripanini.it/

Si è concluso il girone d’andata del campionato di calcio di serie A. Un campionato che ha previsto quest’anno (finalmente) delle partite anche durante il periodo delle feste di Natale (con l’aggiunta inoltre di interessanti match di Coppa Italia) rendendo ricco un periodo normalmente “vuoto” dal punto di vista sportivo.
La classifica al termine del girone d’andata vede primeggiare il Napoli con un punto di vantaggio sulla Juventus. A tale proposito la domanda sorge spontanea: i partenopei sapranno reggere fino alla fine il confronto-scudetto con la Juve e le altre rivali? Probabilmente si, a patto che il mercato di gennaio “allunghi” con acquisti validi (e dico validi) una panchina azzurra che in determinati reparti non beneficia di ricambi adeguati.
Dal canto suo la Juventus, e il girone d’andata lo ha dimostrato, è sicuramente una candidata di primissimo ordine per lo scudetto, che risulterebbe quindi, in caso di vittoria, il settimo consecutivo per i bianconeri. Questi ultimi dovranno tuttavia fare i conti, nel periodo clou della stagione, con i concomitanti impegni di Champions League, che assorbiranno tante energie sia mentali che fisiche.
Per lo scudetto sarà probabilmente in lotta fino alla fine (o quasi) anche la Roma, anche se gli ultimi impegni di campionato hanno mostrato la sua minore solidità rispetto ai due team sopra citati e alcuni suoi limiti (come ad esempio un attacco meno prolifico rispetto ad inizio stagione).
Dopo le ultime opache prestazioni del girone di andata, l’Inter sembra essere un gradino più in basso delle top 3, anche se il fatto di non giocare le coppe dovrebbe favorirla rispetto alle altre rivali sul piano della più meticolosa preparazione delle partite.
Più o meno sullo stesso piano dell’Inter potrebbero essere a fine campionato anche Lazio e Fiorentina, che dovrebbero giocarsi le loro carte per l'accesso alle coppe europee. Alla fine del girone di andata la prima delle squadre medio-piccole risulta essere la Sampdoria, ma a mio avviso la squadra di Giampaolo pur giocando un ottimo calcio, dovrebbe alla lunga cedere qualcosa, lasciando spazio a squadre in forma crescente come la stessa Fiorentina.
Per le piazze dal settimo al decimo posto, la Samp dovrebbe vedersela con squadre del livello di Atalanta, Milan, Torino (il recente cambio di allenatore potrebbe decisamente giovargli) e forse Udinese.
Continueranno presumibilmente a restare in un limbo di tranquillità squadre come Sassuolo e Chievo, mentre in coda a parte il già condannato (quasi da subito) Benevento tutte le restanti squadre (incluso il Bologna a mio avviso) lotteranno per restare in serie A. Spal e Crotone, oltre al già citato Benevento, sono le più probabili candidate alla retrocessione in serie B.
Sarà interessante verificare a fine campionato se queste mie “previsioni” saranno più o meno confermate o smentite clamorosamente.
Nel frattempo godiamoci il calcio prossimo venturo e con esso anche l’album delle figurine Panini che ogni anno di questi tempi è puntualmente in edicola per la gioia di grandi e piccini.
Buona Befana e soprattutto buon anno (sportivo) a tutti!

martedì 1 agosto 2017

Il Trastevere esce a testa alta dalla sua prima Tim Cup


Fine luglio (o quasi). Il termometro della mia macchina parcheggiata segna 39,5 gradi. Alle 15.30 circa, in una Roma deserta e infuocata, è ora di muoversi per andare ad assistere ad un interessante match di Coppa Italia (Trastevere-Reggiana) che apre la (mia) stagione calcistica ufficiale 2017-2018.
Solo a un vero appassionato di calcio, come mi reputo di essere, può accadere di andare a vedere una pur intrigante partita come questa in condizioni così "estreme" (la partita iniziava alle 16.30!).
In un lampo arrivo dall'Eur al Trastevere Stadium, e lo spettacolo di un bel campo verde, limitrofo a Villa Pamphili, colpisce sempre grandi e piccini.


Riesco a guadagnarmi uno spicchio di ombra in tribuna e così posso assistere più piacevolmente ad un match nel complesso gradevole e interessante.


Di fronte, come sottolineato, il Trastevere Calcio e la più blasonata Reggiana, che vanta un allenatore che il pubblico romano non può non conoscere, Menichini.


Parte bene il Trastevere ma il suo entusiasmo viene freddato quasi subito dal gol reggiano di Cesarini che con una sorta di pallonetto scavalca il portiere di casa. Generoso è poi il tentativo di raggiungere il pareggio da parte dei granata di casa, con qualche buona occasione da rete (ad esempio una punizione alta di poco al 35’) non concretizzata. La Reggiana a tratti sembra gestire bene il suo vantaggio, sfruttando la sua maggiore esperienza, pur subendo un po’ l’irruenza dei trasteverini.
All’inizio della ripresa il Trastevere pareggia subito, con un colpo di testa di Sfanò su cross da calcio d’angolo.
A questo punto segue una fisiologica reazione della Reggiana che si concretizza in qualche buona giocata e successivamente nel gol del nuovo vantaggio: cross da destra e pallone finito in rete grazie ad un autogol.
Il Trastevere non demorde e chiude la partita in attacco con la creazione di qualche ulteriore buona occasione, anche nei minuti finali.
Nel complesso la prestazione del Trastevere è risultata molto soddisfacente e fa ben sperare per il futuro, considerato anche che la sua preparazione è solo da poco cominciata. Per lunghi tratti della partita la squadra di Mister Gardini ha macinato gioco, prodotto un buon calcio e impensierito gli avversari. 


Più cinica la Reggiana, che col minimo sforzo e un po’ di savoir-faire in più ha portato a casa la qualificazione.


Alla fine quindi a festeggiare sono i tifosi reggiani, venuti a Roma abbastanza numerosi, ma a qualcuno di loro a fine partita non poteva non scappare un liberatorio "ci è andata bene"…