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martedì 1 luglio 2025

Street art di sport a Roma: le più recenti novità

In questo spazio sportivo parlo spesso di street art legata allo sport, come avrete notato.

Vi segnalo allora degli aggiornamenti in tal senso che ho notato nei pressi delle zone di Roma Sud e Garbatella.

Un primo murale si trova precisamente appena fuori la stazione della metropolitana (linea B) di Eur Magliana e riguarda un’opera dedicata al Giro d’Italia che negli ultimi anni si sta sempre concludendo a Roma.

Si tratta del terzo murale dopo quelli già realizzati presso le stazioni metro B di Marconi e Conca d’Oro.

Il murale raffigura un atleta in maglia rosa che alza il trofeo del Giro a cui sono affiancati altri corridori con le altre maglie simbolo della corsa rosa, quella azzurra di leader della montagna, quella ciclamino simbolo del vincitore della classifica a punti e la bianca, rappresentativa del miglior giovane.

Il murale è stato inaugurato alla fine del Giro d’Italia ed è stato realizzato dall’artista romano Daniele Fortuna con la cura e la direzione artistica di Michele Crocitto in collaborazione tra RCS Sports & Events, Roma Capitale, Atac e il Municipio IX. All’evento di presentazione ha partecipato anche Simon Yates, ultimo vincitore del Giro d’Italia.

Un’altra forma di street art si è poi espressa tramite la creazione di un nuovo playground di basket in un'area in disuso che può tornare a vivere e trasformarsi in un “simbolo di rinascita per l'intera comunità” come è stato sottolineato nell’ambito della presentazione.

Tuttavia recenti notizie di atti vandalici su questo campo di basket all’aperto potrebbero farci rimangiare queste parole: peccato!

In ogni caso il playground si trova nel cuore di Garbatella ed è stato messo a punto nell’ambito di un progetto di rigenerazione urbana denominato Basketball Court. Il progetto è stato promosso da Roma Bar Show in collaborazione con JD Sports Italia e il patrocinio dell'VIII Municipio e dell'Assessorato ai Grandi Eventi, Sport, Turismo e Moda di Roma Capitale.

Si tratta di un playground situato precisamente all'interno del Parco Caduti del Mare, inaugurato lo scorso 14 giugno. L'intervento aveva riguardato non solo la riqualificazione del campo da gioco, ma anche delle migliorie strutturali e soprattutto un'importante opera di street art realizzata da Camilla Falsini, nota artista e muralista romana. Le sue geometrie colorate e gioiose e il linguaggio visivo immediato hanno trasformato il playground in un'opera d'arte pubblica, che potrebbe (in condizioni normali…) rappresentare un punto di riferimento per il quartiere.


Ora non ci resta che ammirare ancora il murale di Magliana in attesa del prossimo Tour de France...


...e tentare di fare due tiri a basket (ma sarà possibile, visti i recenti danneggiamenti?) magari evitando accuratamente le ore più calde in questo bollente inizio di estate…

sabato 17 febbraio 2024

Losi, core de Roma

Continua il mio “osservatorio” sulla street art a Roma dedicata allo sport.

Negli ultimi anni ho scritto dei post sul tema legati soprattutto alla Roma calcio e anche quest’oggi continuo su questa linea.

Dopo aver ammirato e commentato la street art su Mourinho (qui  e qui i miei post) segue ora la nuova uscita di un’opera, sempre a cura del bravo artista Harry Greb, di cui vi rendo partecipi, sullo storico ex capitano della Roma Giacomo Losi, recentemente scomparso.

In una stradina di Trastevere, e precisamente in Via del Politeama, è esposto infatti un poster che raffigura il glorioso calciatore con la maglia della Roma in stile anni’60, la fascia di capitano ed in mano un pallone “vintage” (bellissimo, in cuoio marrone!). Sopra la sua immagine, la scritta “Core de Roma” l’appellativo con cui questo calciatore venne soprannominato per il suo forte attaccamento alla maglia e la sua generosità e dedizione.


Del resto Losi, che giocò come difensore (terzino destro), ha mantenuto per molto tempo il record di partite disputate con la maglia della Roma (vi giocò per 15 anni, con 386 presenze), primato che ha dovuto cedere in seguito solo a Totti e De Rossi.

Militò in poche altre squadre (tra cui la Cremonese), vestì anche la maglia della nazionale (11 presenze) all’inizio degli anni ’60 ed ha allenato tanti team, perlopiù al Sud, tra il 1970 e il 1986.

Con la Roma ha vinto due Coppe Italia (1963-1964 e 1968-1969) e una Coppa delle Fiere nel 1960-1961, segnando due gol con questa maglia nell’arco di tutta la sua carriera.

Un capitano vero, come ce ne sono davvero pochi nel calcio moderno!

mercoledì 15 giugno 2022

Da un Mourinho all’altro con la street art di Harry Greb



Un anno fa circa avevo pubblicato un post che parlava di street art legata all’allora futuro allenatore della Roma José Mourinho. Concludevo che quest’ultimo sicuramente sarebbe stato un nuovo idolo nella Roma calcistica, affermando che almeno le premesse sembravano ottime.
Ora è trascorso più di un anno e si è passati da una street art ad un’altra, l’ultima prodotta in seguito alla vittoria della Roma della Conference League. Lo street artist è sempre Harry Greb, presente su Istagram col suo account @harrygrebdesign.
Quindi dopo un Mourinho in vespa (che non poteva essere che una special…one) di un anno fa ecco che lo stesso artista ha “incoronato” l’allenatore della Roma dopo la vittoria europea, “dipingendolo” in stile antico romano con la coppa in mano e alzata al cielo.
Potrete ammirare quest’ultima opera all’uscita della metro B Circo Massimo, teatro consueto di festeggiamenti in caso di vittorie romaniste, lato FAO.


Avevo quindi ragione, a mio avviso, a dire che le premesse erano ottime. Mourinho infatti nel suo primo anno a Roma, pur con tante difficoltà, ha portato a casa comunque un trofeo europeo. E chi afferma che si tratta di una coppetta minore lo dice perché non l’ha vinta.
E vedrete cosa lo special one sarà capace di fare ancora in futuro, col supporto di una squadra più rafforzata. Grande Mou, ma anche grande Harry Greb!

sabato 8 maggio 2021

Mourinho è già a Roma


Amo parlare, come ben sapete, di street art legata allo sport.
Questa volta mi vorrei soffermare sul nuovo arrivato in casa Roma e cioè l’allenatore della prossima stagione Josè Mourinho.
Il mitico mister portoghese è approdato a Roma in anticipo, con un murale a lui dedicato “fresco di stampa”. E’ apparso infatti ieri nel quartiere Testaccio, storico cuore del tifo romanista, un murale che lo ritrae su una Vespa Special (One)con indosso una sciarpa giallorossa.


L’opera è a cura dello street artist Harry Greb (@harrygrebdesign il suo account Instagram) e si trova in Via Giovanni Branca all’angolo con Via Pietro Querini.


Il relativo post su Instagram dell’artista ha incassato anche il like ed un commento di Mourinho in persona.
E sono cominciati già i “pellegrinaggi” dei tifosi, che non potevano non immortalare con foto e selfie quello che sicuramente sarà un nuovo idolo nella Roma calcistica. Le premesse, almeno, sembrano ottime…

domenica 11 ottobre 2020

Kobe Bryant e il suo murale a Spinaceto


In questo strano e per niente piacevole 2020 come noto è purtroppo venuto a mancare il grande cestista americano Kobe Bryant.
Ebbene, tra i tanti tributi a questo grande campione (circa 300 sono stati in tutto il mondo i murales a lui dedicati) ce n’è uno a poca distanza da casa mia.
Recentemente infatti nella parte esterna del campo di allenamento della Virtus Roma, il Palatellene, è stato realizzato un murale sul campione americano ad opera dello street artist pugliese Francesco Persichella.


Il fuoriclasse dei Lakers indossa esultante la sua mitica canotta numero 24 con una frase, “Forever Kobe”, che completa l’opera, disegnata su degli affascinanti mattoncini arancioni.


Un doveroso omaggio a Kobe Bryant, che ha portato a livelli inarrivabili o riservati solo a pochi quel meraviglioso sport che è il basket.

venerdì 3 marzo 2017

DiBa…


Devo ammettere che non avevo mai visto questo bel murale che è stato inaugurato circa nove mesi fa.
Passeggiando per Tor Marancia, quartiere che si sta affermando abbastanza dal punto di vista della street art, ho potuto scorgere questo attraente "affresco" riguardante lo storico capitano della Roma dello scudetto 82-83, Agostino Di Bartolomei.
Il murale è stato realizzato dagli studenti del liceo artistico Caravaggio sulla facciata dello stesso istituto scolastico e presentato all’inizio dello scorso giugno.
Con questa opera si celebra ancor di più un grande campione, capitano e uomo, cresciuto proprio nel quartiere di Tor Marancia, che contribuì in modo decisivo alla conquista di importanti successi della sua amata squadra.