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sabato 22 gennaio 2022

I progressi della Roma femminile

Recentemente ho avuto modo di recarmi un paio di volte nell’accogliente stadio delle Tre Fontane all’EUR a vedere la Roma Femminile di calcio.
Sia pur osservando soltanto alcuni spezzoni di partita, ho notato in generale un notevole miglioramento della squadra di quest’anno rispetto a quella della stagione passata.
Probabilmente il buon lavoro portato avanti negli anni scorsi dalla coach Bavagnoli sta portando i suoi frutti, con un’evoluzione della squadra che l’altrettanto bravo mister Spugna sta completando in questi mesi.
Ciò è confermato del resto dalla classifica, con la squadra romana posizionata più in alto rispetto agli anni passati e con un gioco più convincente, che spesso irretisce le squadre avversarie grazie ad ottime trame tattiche e ad un gradevole fraseggio “di prima”.


Mi sembra di osservare che in regia Manuela Giugliano sia ancor di più maturata, che Anna Serturini sia sempre più incisiva e che l’innesto di Benedetta Glionna conferisca un proficuo apporto di qualità e fantasia; nelle retrovie la difesa è solida con la sicura regia di Linari e il presidio di Swaby (anche se la sua partenza costituirà una perdita non da poco).


La battuta di arresto e la delusione per la Supercoppa italiana credo sia stato solo un fuoco di paglia e l’impegnativo confronto di campionato con l’Empoli all’EUR ha dimostrato anche la buona attitudine ad uscire da situazioni complicate, evidenziando carattere e capacità di reazione.


Allora avanti tutta, Roma, infortuni permettendo!

venerdì 6 agosto 2021

Presentato il calendario della nuova A femminile

Foto tratta dal sito figc.it

E’ stato presentato ieri il calendario della nuova stagione di Serie A femminile 2021-2022.
Alla prima giornata (28-29 agosto) figurano partite interessanti come Empoli-Roma, Napoli-Inter e Sassuolo-Fiorentina, mentre la Juventus campione d’Italia se la vedrà col neopromosso Pomigliano.
Belle partite anche alla seconda giornata ad inizio settembre, col derby del Centro-Sud Roma-Napoli ed il big match Fiorentina-Juventus.
Nelle ultime due partite di campionato sono previsti poi i derby Milan-Inter, Roma-Lazio e Pomigliano-Napoli.
Il calendario è stato strutturato anche in funzione degli impegni della nazionale che gareggerà a fine stagione in un atteso e scoppiettante europeo.
L'auspicio è che con Green Pass ed altri strumenti di prevenzione sarà possibile finalmente anche un rapido ritorno dei tifosi negli stadi…

mercoledì 29 luglio 2020

Napoli Femminile, avanti tutta nella massima serie

Foto credits Napoli Femminile https://napolifemminile.it/

Si è tenuta ieri, nella suggestiva location del Maschio Angioino, la presentazione alla stampa della squadra di calcio femminile del Napoli, che dal prossimo 22 agosto sarà impegnata nel campionato di Serie A.
Sul palco sono intervenuti l’amministratore delegato del Napoli Femminile Francesco Tripodi, che ha introdotto gli interventi dell’assessore allo sport del Comune di Napoli Ciro Borriello e del presidente della FIGC Calcio Femminile Ludovica Mantovani, che con l’occasione ha consegnato alla squadra il trofeo per la vittoria dello scorso campionato di Serie B. Hanno preso la parola anche il presidente del Napoli Femminile Lello Carlino e il sindaco di Napoli, Luigi de Magistris che ha elogiato la lungimiranza del progetto legato a questo team.
Il presidente Carlino non ha nascosto gli ambiziosi progetti della squadra, che si pone obiettivi importanti anche in un campionato difficile come la Serie A, mentre l’assessore Borriello si è detto felice per aver consegnato al Napoli Femminile una nuova casa, il “Caduti di Brema” di Barra, per le gare interne.
Intanto le partenopee avranno al loro fianco come sponsor, a partire da questa stagione e fino al 2022, Caputo - Il Mulino di Napoli, una realtà prestigiosa che produce farine di qualità.

Foto credits Napoli Femminile https://napolifemminile.it/
“Avere al fianco imprenditori del livello di Carmine e Antimo Caputo rappresenta per noi motivo di ulteriore soddisfazione, spiega Lello Carlino. È con accordi del genere che possiamo centrare l’obiettivo che mi sono prefisso: valorizzare il Napoli nel mondo attraverso il calcio femminile”. Per Antimo Caputo “la scelta di accompagnare il Napoli Femminile è nata dal desiderio forte di “fare squadra” in questa città e di condividere i valori di uno sport pulito ed in grande sviluppo quale appunto il calcio femminile. Siamo certi che macineremo...grandi risultati”.
Con l’auspicio e l’augurio che ciò cominci sin da subito…

martedì 7 gennaio 2020

Il Napoli femminile cresce a ritmo di un professionismo sostenibile

Foto credits Napoli femminile

Come molti di voi ben sanno, sono un appassionato tifoso del Napoli calcio, che spero possa presto riprendersi dal brutto periodo che sta vivendo, soprattutto in campionato.
Seguo con simpatia e passione inoltre anche le performance del Napoli calcio femminile, che quest’anno sta invece disputando uno splendido torneo di serie B. Al momento, dopo il pareggio di domenica scorsa con la Roma, le partenopee figurano infatti al primo posto in classifica, con buone speranze di approdare tra le grandi nella massima serie.
C’è grande entusiasmo intorno a questa squadra ed ho voluto quindi saperne di più su questa storia di successo attraverso qualche domanda al Presidente Raffaele Carlino, patron del team che ha avuto differenti e felici esperienze nell’ambito dello sport campano.

Presidente, perché ha deciso di investire nel Napoli femminile?
Sono un pioniere del calcio femminile, al quale sono "tornato" perché adesso ci sono davvero le basi per fare le cose in grande: il movimento è in crescita, le ragazze stanno per diventare icone di uno sport pulito del quale si sente il bisogno. Napoli vuole essere centrale in questo momento storico, provare magari a realizzare l'impresa di portare lo scudetto qui.
Quali possono essere le sinergie col Napoli calcio maschile?
Siamo partiti molto forte nell'attuale campionato di Serie B e questo sta catalizzando su di noi grandi attenzioni. Avevamo in mente di condurre un torneo di vertice e siamo dove speravamo di essere, ma non abbiamo ancora fatto nulla in realtà perché siamo ad appena un terzo di stagione. Quanto al futuro prossimo, non penso possano esserci sinergie di sorta con la SSC Napoli, semplicemente perché parliamo di realtà differenti.
Cosa copiare dal Napoli calcio maschile e cosa non imitare?
Innanzitutto, a Napoli c'è un grosso problema di strutture. La carenza rispetto al Nord è evidente e questo ci penalizza, specie perché per il San Paolo è stata firmata una convenzione con la SSC Napoli. Ecco, ai "maschietti" ruberei gli impianti, i palcoscenici, che contribuiscono a creare entusiasmo rispetto all'evento-gara, coinvolgendo il pubblico. Per il resto, mi tengo strette le mie ragazze che sogno di veder giocare il prossimo anno al Collana, lo storico impianto vomerese che un tempo ospitava proprio le partite del Napoli. Comunque, stiamo valutando e vagliando varie ipotesi sia in termini di centro sportivo che di stadio per le gare di campionato, auguriamoci in Serie A.

Foto credits Napoli femminile
Quali sono gli obiettivi futuri del Napoli femminile? Dove può arrivare il calcio femminile in Italia?
L'obiettivo è la A e con essa il professionismo sostenibile. Sostenibile per gli imprenditori che mi affiancano in questo club che si è dato la forma, primo in Italia, dell'azionariato diffuso con oltre venti soci, un consiglio di amministrazione e l'elezione del presidente. 
Così proviamo a coinvolgere gli sponsor per poter permettere alle ragazze di vivere di calcio, con il calcio e per il calcio anche se il fatto che molte vogliano lavorare e studiare oltre a giocare è un aspetto che mi rende orgoglioso di essere il loro presidente. Solo attraverso una adeguata politica di impianti e di immagine, il calcio femminile potrà davvero svilupparsi.


Un presidente con le idee molto chiare quindi, a cui non possiamo che augurare una splendida cavalcata verso i massimi obiettivi, in questo nuovo anno appena iniziato.

sabato 2 febbraio 2019

Una giornata al Tre Fontane


Non ero mai stato a vedere dal vivo una partita di calcio femminile, pur seguendo da qualche tempo più assiduamente questo sport molto interessante.
La mia “prima volta” è stata allo stadio delle Tre Fontane a Roma, molto vicino casa mia, tra l’altro.
La partita, tenutasi sabato scorso, era un match di campionato di serie A che vedeva opposte la Roma e l’Hellas Verona, piazzata in classifica qualche gradino indietro rispetto alle “lupe” capitoline.


Devo dire che questo match mi ha colpito positivamente per tanti motivi. Innanzitutto, nel caso specifico, per l’andamento della gara, che ha visto le romane rimontare il risultato dallo 0-1 fino al 2-1 finale, cosa che di per sé è (o almeno dovrebbe essere) fonte di emozioni e spettacolo.


Ma gli aspetti che mi sono piaciuti di più, in generale, sono stati anche e soprattutto:

- il folto pubblico (forse anche per un motivo economico? l’ingresso è gratuito), molto competente e preparato
l’ambiente rilassato sugli spalti, con la presenza di tante famiglie e bambini
- la buona tecnica, salvo rare eccezioni, mostrata in campo dalle ragazze, a volte davvero con giocate di elevata fattura
la grinta e il cuore che le giocatrici mettono in campo
la dimensione ancora “familiare” di questo sport


Tornerò di sicuro a seguire la bella squadra che è la Roma, perché ha un gioco davvero piacevole ed arioso. Tra l'altro, se non ho visto male, la squadra romana presenta anche una panchina lunga, con ottime soluzioni alternative capaci di cambiare repentinamente la partita.


Non posso che concludere pertanto con un grazie Roma, per le belle emozioni che ci dà anche al femminile. D'altronde le note della relativa canzone di Venditti risuonano anche al Tre Fontane alla fine delle partite...


PS: e domani la Roma femminile se la vedrà fuori casa con la Juve capolista, nel big match della quarta giornata di ritorno.

sabato 12 gennaio 2019

2019, l'anno dei mondiali di calcio femminile in Francia


E' iniziato da poco il 2019 e quindi non posso che augurare a tutti un buon anno sportivo (e non solo).
Sarà un anno, per uno sport a cui mi sto appassionando sempre di più, il calcio femminile, molto importante perché in giugno si terranno i mondiali in Francia a cui la nostra nazionale parteciperà (gli avversari iniziali saranno Australia, Brasile e Giamaica).
A tal proposito le località coinvolte saranno nove, con bellissime città ospitanti come Grenoble, Le Havre, Lione, Montpellier, Nizza, Parigi, Reims, Rennes e Valenciennes (l'Italia giocherà le prime tre partite tra Valenciennes e Reims). Date un'occhiata a questo bellissimo video della FIFA e ditemi se non viene voglia anche a voi di essere presenti.
Abbinare il piacere di apprezzare uno sport abbastanza diverso dal calcio maschile ma di crescente tecnica, sfizioso e in forte sviluppo con la indiscussa bellezza delle città francesi. Cosa volere di più?
Intanto la nazionale italiana femminile proprio a breve sosterrà le prime amichevoli di preparazione al mondiale, con i prossimi impegni del 18 gennaio a Empoli contro il Cile e del 22 gennaio a Cesena contro il Galles.
Da rilevare che la nazionale femminile e le relative squadre di calcio di serie A sono presenti in maniera più estesa degli anni scorsi anche sull'album dei calciatori Panini (che a breve compirà 60 anni), a testimonianza del crescente interesse verso questo settore in Italia (finalmente!).


Infine proprio a due passi da casa mia, alle Tre Fontane, gioca la Roma femminile di serie A. Presto su questi schermi vi parlerò più approfonditamente di questa squadra e del suo bel campionato che sta disputando.
Alla prossima!