lunedì 26 marzo 2018

La Leonis Roma sfiora quota 100 punti e torna a vincere in casa



L’Eurobasket torna dopo circa un mese sul parquet di casa e centra nuovamente la vittoria (95-68) che mancava dalla trasferta di Latina di metà febbraio scorso.
Di fronte ad un pubblico numeroso (poco meno di 2.000 spettatori), composto anche da famiglie e bambini del torneo di minibasket targato World Food Programme, i capitolini hanno messo in cascina una vittoria netta e convincente, voluta con determinazione, contro un avversario sulla carta molto ostico. 


I disegni che hanno realizzato i bambini del Torneo di Minibasket
“World Food Programme Italia – bambini per i bambini”
esposti ieri al PalaTiziano
Il rivale in questione, il basket Cagliari, si è presentato invece con un atteggiamento troppo “soft” ed è apparso sotto tono rispetto alle sue normali prestazioni stagionali.
Parte subito aggressiva l’Eurobasket che accumula punti iniziali preziosi con Deloach e Piazza, ma Cagliari tiene botta con le buone giocate di Keene e Rullo. E’ un primo quarto caratterizzato anche da fasi confuse di gioco, che si risolve solo quando i giocatori di entrambe le squadre cominciano a mettere a segno una serie di triple, soprattutto sul fronte capitolino (Venuto, Pierich e Brkic). Il primo quarto si chiude quindi con un vantaggio di 5 punti della Leonis (20-15).
È nel secondo periodo che Roma costruisce la sua vittoria. Il margine di vantaggio cresce progressivamente, con ancora molte triple che affossano pian piano Cagliari: a fare la differenza in questa fase sono ancora Pierich, Brkic e Sims che nonostante qualche errore, tra cui uno clamoroso in schiacciata, ha inciso parecchio sul match. Il margine a fine primo tempo si allarga a +18, con i romani che avevano toccato anche il + 22 a 1'49" dal riposo.
Il terzo quarto è molto più equilibrato, con Cagliari che ha cercato di ricucire lo svantaggio, limato fino al -11 grazie al proficuo apporto di Stephens e Keene. 


L'Eurobasket, tuttavia, riprende in mano le redini dell'incontro con ottime giocate soprattutto di Sims, anche molto ben servito, e dell'ottimo Brkic. Alla fine del periodo il vantaggio dell'Eurobasket si è mantiene più o meno invariato rispetto a quello del secondo quarto.
Nell'ultima frazione di gioco l’Eurobasket controlla la partita anche a causa di una sostanziale resa dei sardi, ormai demotivati dopo aver subìto anche il -22/-23, con segnature a pioggia dei soliti Brkic, Pierich e Sims. Roma ha così potuto concludere il match giocando sul velluto, con la realizzazione anche di punti ed azioni spettacolari.
Le statistiche finali della partita mostrano diversi uomini in doppia cifra nelle file dell'Eurobasket con Sims top scorer (26 punti e 8 rimbalzi), seguito dall'ottimo Brkic (16 punti, 4/5 da tre), Pierich (14) e Deloach (13, sebbene abbia registrato questa volta soltanto un 1/8 da tre). Tra i cagliaritani spiccano i 15 punti di Keene e Rullo e i 14 di Stephens.
Soddisfatto a fine gara coach Turchetto: “La partita si preannunciava difficile ma abbiamo riacquistato il feeling con le mura amiche e ampiamente ribaltato la differenza canestri rispetto alla partita dell’andata (finita 63-57 per i sardi, ndr). Abbiamo fatto bene anche dal punto di vista degli assist (24 contro appena 8 dei sardi) e questo è sintomo di un attacco equilibrato con tiri ben costruiti. Ora dobbiamo riacquisire la continuità e ritrovare la fiducia”.
I risultati di giornata hanno permesso ai romani di scavalcare Treviglio, sconfitta sul parquet di casa dall’altra squadra di Roma, la Virtus. Un po' di respiro in più quindi per la Leonis, anche se nelle restanti quattro partite di regular season ci sarà ancora da lottare molto, soprattutto nell’acceso derby romano ormai quasi alle porte.

domenica 11 marzo 2018

Al via il 70esimo Torneo di Viareggio

foto credit Viareggio Cup www.viareggiocup.com
Tra poche ore inizia il sempre interessante Torneo giovanile di Viareggio, giunto quest’anno alla sua 70esima edizione. 
Questo torneo, detto anche Coppa Carnevale perché normalmente si svolge durante tale periodo, è stato trampolino di lancio per tanti giovani calciatori divenuti poi campioni, come Pirlo, Bernardeschi, Balotelli, Eder, Immobile, solo per citarne alcuni e per rimanere nella storia recente.
L’anno scorso la squadra vincitrice è stata il Sassuolo, che ha battuto in finale l’Empoli dopo una combattuta partita che ha visto gli emiliani trionfare 6-4 solo ai calci di rigore.
Il torneo di Viareggio, che si svolge nella cittadina della Versilia e nei suoi dintorni, prevede ben dieci gironi di qualificazione da quattro squadre, con successivo passaggio del turno delle prime di ogni girone e delle migliori sei seconde classificate. Il torneo poi prosegue con ottavi, quarti, semifinali e finale.
Di seguito la composizione dei gironi eliminatori:

GRUPPO A

Girone 1
Empoli
Rappresentativa Serie D
Livorno
Virtus Entella

Girone 2
Spezia
Sassuolo
Abuja
Bruges

Girone 3
Inter
Parma
Salernitana
A.P.I.A. Leichhardt

Girone 4
Partizan Belgrado
Pisa
Sampdoria
Venezia

Girone 5
Cina Under 19
Torino
Paganese
Perugia

GRUPPO B

Girone 6
Juventus
Rijeka
Euro New York
Benevento

Girone 7
Bologna
Cagliari
Deportes Quindio
Fk Rfs

Girone 8
Milan
Cai
Pro Vercelli
U.Y.S.S. New York

Girone 9
Fiorentina
Pontedera
Ascoli
Pas Giannina

Girone 10
Lucchese
Genoa
Az Alkmaar
Spal

La cosa interessante di questo torneo è che a volte accanto alle squadre forti (le solite Juventus e Inter su tutte) ve ne sono altre meno blasonate ma altrettanto insidiose, che determinano match inediti, equilibrati e sfiziosi. Inoltre anche le squadre straniere a volte fanno la loro bella figura, come ad esempio il Dukla Praga che ha vinto svariate edizioni di questo torneo, sia pur non recentemente.
Per chi non potesse seguire il torneo dal vivo, è da segnalare che la Rai trasmetterà su Rai Sport le partite più interessanti con due incontri per ogni giornata del torneo (qui potete consultare il relativo palinsesto). Si è quindi ben lontani dalle programmazioni di una volta quando in televisione si poteva vedere solo la finale o poco più…
Allora buon torneo di Viareggio a tutti e speriamo di scoprire qualche bravo giocatore su cui essere pronti a scommettere per il futuro del nostro calcio. Anche questo è uno dei buoni motivi per seguire la Viareggio Cup…

lunedì 19 febbraio 2018

La Virtus Roma trionfa di nuovo sul parquet di casa



Torna a vincere la Virtus Roma e lo fa in modo netto contro il fanalino di coda Cuore Basket Napoli. La vittoria di ieri al PalaTiziano tuttavia non ha rappresentato un test impegnativo per i giallorossi, contro un avversario davvero poco insidioso che al momento attuale merita la classifica che occupa.
Era il match tra le ultime due squadre della graduatoria del girone Ovest, un Roma-Napoli non certo ai livelli del calcio e con tutti e due i team con disperato bisogno di punti per provare a risalire la classifica.
Il match ha visto sin da subito il dominio schiacciante di Roma, che è partita forte con efficaci giocate dei due americani e di Landi e che in pochi minuti ha raggranellato vantaggi di sicurezza. Dopo la metà del primo quarto era già a +12, poi a +14, per chiudere quindi il periodo con un +17 (tripla sulla sirena di Parente). In questa fase molto incisiva è risultata la prestazione di Thomas (18 punti), che da solo nei primi dieci minuti ha accumulato più della metà dei punti della sua squadra.
Alla fine del secondo quarto, Roma ha conservato le 17 lunghezze di margine con il determinante apporto di Roberts, ma anche con qualche importante punto di Maresca, Basile e Chessa, che hanno spento i timidi tentativi di recupero dei partenopei.


Il secondo tempo ha continuato a mostrare il pieno controllo virtussino del match, con un vantaggio che è oscillato intorno ai 20 punti nel terzo quarto, anche grazie a delle buone triple di Chessa. Il parziale si è poi assestato, alla fine dello stesso periodo, sul 67-52, dopo un fallo antisportivo solo parzialmente sfruttato da Roma. 


Nell'ultimo quarto i capitolini non solo hanno amministrato il già largo vantaggio, ma lo hanno anche allungato, chiudendo il match con un incoraggiante +25 (93-68).
Dai dati statistici a fine partita emerge l'ottima prestazione di Thomas con 30 punti (12/15 da 2, 6/7 ai liberi), 6 rimbalzi e 5 assist, seguito da Roberts (22 punti) e da Parente (9). Nelle file partenopee buona parte dello score è stato segnato da Turner (26 punti), uno dei pochi a salvarsi nell'ambito della brutta prestazione dei campani, e Mascolo (21).
Soddisfatto della vittoria il coach capitolino Bechi: "Abbiamo fatto quello che volevamo - afferma il tecnico - iniziando subito bene. La nostra difesa è risultata solida e a partire da essa abbiamo costruito dei contropiede importanti ai fini della nostra vittoria. Ora dobbiamo concentrarci su una partita alla volta e saranno molto importanti gli scontri diretti che seguiranno" (da notare che con Napoli, Roma aveva perso all'andata di 5 punti, ndr).


Intanto in classifica le più dirette rivali della Virtus (Siena e Treviglio) hanno vinto contro avversari più quotati, mantenendo inalterato il vantaggio di 4 punti sui capitolini.
Ma nulla è perduto perché nella storia recente del basket, come ha sottolineato anche Bechi a fine partita, abbiamo assistito a "filotti" decisivi e vincenti per uscire ampiamente da situazioni difficili di classifica come questa.

sabato 3 febbraio 2018

6 Nazioni, che la festa cominci e la birra scorra a fiumi


Oggi inizia il 6 Nazioni. E’ la festa del rugby.
Il bello del rugby è il suo spirito, la sua durezza e lealtà al tempo stesso, l’unione dei tifosi, al di là delle regole del gioco, tra l’altro piuttosto complesse. E’ la battaglia in campo e l’amicizia fuori dal campo: in una parola, quello che ogni vero sportivo vorrebbe.
Un bravo giornalista, Marco Pastonesi, afferma che il rugby “accorcia l’inverno”. Per me è proprio così, il 6 Nazioni “mi tiene impegnato” a seguirlo per un paio di mesi ed il duro e lungo inverno sembra più corto…
Il 6 Nazioni di quest’anno vede leggermente favorite la grande Inghilterra e l’Irlanda. Meno probabili dovrebbero essere le vittorie finali di Galles, Francia e Scozia. L’Italia, invece, potrebbe farci un po’ divertire, con una squadra giovane che non ha niente da perdere.
Godiamoci allora questo 6 Nazioni, con un bel boccale di birra sempre in mano. Perché la protagonista di questo grande evento è proprio lei, la birra, che scorre a fiumi prima, durante e dopo le partite quando nel terzo tempo ha luogo, se vogliamo, la parte più divertente dei match, con i tifosi che si uniscono e festeggiano comunque insieme, indipendentemente dall’esito delle partite.
Buon 6 Nazioni a tutti!

domenica 14 gennaio 2018

L’Eurobasket viaggia a punteggio pieno nel 2018


Ieri sera al PalaTiziano a giocare contro i padroni di casa dell’Eurobasket Roma è venuto il fanalino di coda del girone Ovest dell’A2, il Cuore Basket Napoli.
Quello che enfaticamente poteva essere presentato come il derby del Centro-Sud non ha offerto un grande spettacolo, ma se non altro ha consentito ai romani di mettere in cascina due punti preziosissimi, in continuità con la vittoria esterna in Sicilia della settimana scorsa. Lo stesso derby ha d’altronde confermato i forti limiti dei partenopei che, pur decimati da varie assenze, hanno offerto una prestazione largamente insufficiente, con notevoli difficoltà nella gestione dei palloni e dei tempi.
Eppure il Napoli aveva iniziato bene la partita con una buona tenuta nel primo quarto, che si è chiuso con soli 3 punti di margine dell’Eurobasket. La squadra romana, dal canto suo, nel primo periodo ha potuto beneficiare del prezioso contributo del nuovo acquisto Pierich, che si è distinto con delle buone triple.
Nel secondo quarto la Leonis allunga il vantaggio (arrivato fino al +11) grazie alla maggiore velocità ed organizzazione di gioco, alle triple di Sims, all’apporto di Deloach e a molte imprecisioni sotto canestro dei partenopei. Tuttavia le bombe di Maggio e le buone giocate di Mascolo consentono agli azzurri di andare al riposo con “soli” 7 punti di svantaggio (34-27).
Nel terzo quarto Roma prende definitivamente il largo e mette la parola fine alla partita, con un notevole impatto soprattutto del solito Deloach, che ha portato la sua squadra ad un margine che ha sfiorato i 20 punti.
Nell’ultimo periodo la Leonis si è limitata a controllare il vantaggio meritatamente accumulato, con la nota positiva di alcuni canestri pesanti del nuovo acquisto Cesana e dello spazio finale riservato ai giovanissimi Santini, Torresani e Bischetti (quest’ultimo esordiente in serie A2 proprio nel giorno del suo compleanno).


Abbiamo fatto il nostro dovere - ha dichiarato a fine gara coach Turchetto – e sono contento perché la squadra sta cambiando pelle, con più versatilità, fisicità e soluzioni in attacco, grazie anche al contributo dei nuovi acquisti”.


Con questa vittoria l’Eurobasket supera in classifica l’altra squadra della capitale, la Virtus (da notare che una delle due vittorie di Napoli nel girone di andata è avventa proprio contro la Virtus Roma) e raggiunge Siena, stasera sconfitta da Casale Monferrato. E c’è la possibilità di salire ancora in graduatoria, perché un drappello di squadre è racchiuso in pochi punti.
Occorre però subito superare il difficile scoglio della prossima partita a Casale, che sarà un efficace banco di prova sulla reale inversione di tendenza della stagione capitolina, fronte Eurobasket.

venerdì 5 gennaio 2018

Il punto sul campionato di A alla fine del girone d’andata

L'album dei calciatori Panini https://www.calciatoripanini.it/

Si è concluso il girone d’andata del campionato di calcio di serie A. Un campionato che ha previsto quest’anno (finalmente) delle partite anche durante il periodo delle feste di Natale (con l’aggiunta inoltre di interessanti match di Coppa Italia) rendendo ricco un periodo normalmente “vuoto” dal punto di vista sportivo.
La classifica al termine del girone d’andata vede primeggiare il Napoli con un punto di vantaggio sulla Juventus. A tale proposito la domanda sorge spontanea: i partenopei sapranno reggere fino alla fine il confronto-scudetto con la Juve e le altre rivali? Probabilmente si, a patto che il mercato di gennaio “allunghi” con acquisti validi (e dico validi) una panchina azzurra che in determinati reparti non beneficia di ricambi adeguati.
Dal canto suo la Juventus, e il girone d’andata lo ha dimostrato, è sicuramente una candidata di primissimo ordine per lo scudetto, che risulterebbe quindi, in caso di vittoria, il settimo consecutivo per i bianconeri. Questi ultimi dovranno tuttavia fare i conti, nel periodo clou della stagione, con i concomitanti impegni di Champions League, che assorbiranno tante energie sia mentali che fisiche.
Per lo scudetto sarà probabilmente in lotta fino alla fine (o quasi) anche la Roma, anche se gli ultimi impegni di campionato hanno mostrato la sua minore solidità rispetto ai due team sopra citati e alcuni suoi limiti (come ad esempio un attacco meno prolifico rispetto ad inizio stagione).
Dopo le ultime opache prestazioni del girone di andata, l’Inter sembra essere un gradino più in basso delle top 3, anche se il fatto di non giocare le coppe dovrebbe favorirla rispetto alle altre rivali sul piano della più meticolosa preparazione delle partite.
Più o meno sullo stesso piano dell’Inter potrebbero essere a fine campionato anche Lazio e Fiorentina, che dovrebbero giocarsi le loro carte per l'accesso alle coppe europee. Alla fine del girone di andata la prima delle squadre medio-piccole risulta essere la Sampdoria, ma a mio avviso la squadra di Giampaolo pur giocando un ottimo calcio, dovrebbe alla lunga cedere qualcosa, lasciando spazio a squadre in forma crescente come la stessa Fiorentina.
Per le piazze dal settimo al decimo posto, la Samp dovrebbe vedersela con squadre del livello di Atalanta, Milan, Torino (il recente cambio di allenatore potrebbe decisamente giovargli) e forse Udinese.
Continueranno presumibilmente a restare in un limbo di tranquillità squadre come Sassuolo e Chievo, mentre in coda a parte il già condannato (quasi da subito) Benevento tutte le restanti squadre (incluso il Bologna a mio avviso) lotteranno per restare in serie A. Spal e Crotone, oltre al già citato Benevento, sono le più probabili candidate alla retrocessione in serie B.
Sarà interessante verificare a fine campionato se queste mie “previsioni” saranno più o meno confermate o smentite clamorosamente.
Nel frattempo godiamoci il calcio prossimo venturo e con esso anche l’album delle figurine Panini che ogni anno di questi tempi è puntualmente in edicola per la gioia di grandi e piccini.
Buona Befana e soprattutto buon anno (sportivo) a tutti!

venerdì 8 dicembre 2017

La Juventus vince anche lo scudetto dei social

NB: CLICCARE (UNA SOLA VOLTA) SULL'IMMAGINE PER AMPLIARLA
Fonte: elaborazione dell'autore su dati degli account ufficiali delle squadre di A 
su FB-Twitter-Instagram (aggiornamento ad inizio dicembre 2017)
Qualche giorno fa ho voluto verificare sui principali social network quelle che sono le squadre di serie A di calcio con più seguaci.
Come era da attendersi, le big dominano sui tre principali social network che in ordine di importanza (in termini di fans) in serie A sono rappresentati rispettivamente da Facebook, Twitter e Instagram (quest’ultimo presenta un numero medio di followers di poco inferiore a Twitter).
La squadra con più “like” su Facebook è la Juventus (30,5 milioni) che presenta anche il più elevato numero di followers su Instagram (8,4 milioni). In termini di followers su Twitter, è invece il Milan ad essere la squadra leader con oltre 6,2 milioni.
Tali dinamiche si possono osservare dal grafico in alto che incrocia il numero di like di Facebook con i followers di Twitter e che presenta un’ampiezza delle “bolle” proporzionale ai followers di Instagram.
Dallo stesso grafico, che prende in considerazione solo le prime sei squadre nazionali per importanza sui social network, si evidenzia anche che la Roma possiede un maggior numero di fans su Facebook dell’Inter, ma un minor numero di followers su Instagram rispetto ai nerazzurri. Tutto ciò più o meno a parità di follower su Twitter.
Sempre tra le “grandi”, più contenuto nei tre social è il ruolo del Napoli e ancor minore quello della Fiorentina.
Nel grafico che segue ho inserito invece tutte le altre squadre di serie A. Il grafico è concepito allo stesso modo del precedente, ma con la differenza che l’ampiezza delle bolle è sempre uguale in quanto con le diverse dimensioni delle bolle (attribuibili ai diversi followers di Instagram per ogni team) il grafico sarebbe stato poco leggibile con molte sovrapposizioni che lo avrebbero reso poco chiaro.

NB: CLICCARE (UNA SOLA VOLTA) SULL'IMMAGINE PER AMPLIARLA
Fonte: elaborazione dell'autore su dati degli account ufficiali delle squadre di A 
su FB-Twitter (aggiornamento ad inizio dicembre 2017)

Incrociando quindi solo i fans di Facebook con i followers di Twitter, emerge che tra le squadre medio-piccole di serie A spicca decisamente la Lazio, mentre per il Bologna ad un numero relativamente alto di “like” su Facebook non corrisponde un altrettanto elevato numero di followers su Twitter.
Per quanto riguarda altre importanti squadre come Torino e Udinese, a fronte di una sostanziale parità di like su Facebook si registra una maggiore visibilità su Twitter dei granata.
Vi è poi un folto gruppo di squadre (le due genovesi, il Cagliari, il Sassuolo, le due veronesi, l’Atalanta) che mentre sul fronte Twitter non si differenziano moltissimo, sono molto diversificate dal punto di vista dei like su Facebook (in questo gruppo ad esempio primeggia il Cagliari con oltre 330 mila like).
Chiudono la “classifica” matricole che sono tali anche nel campionato di A, come Crotone, Benevento e Spal con pochi seguaci sia su Facebook che su Twitter.
Le squadre medio-piccole di A sono state esaminate anche dal punto di vista dei followers su Instagram in una tabellina a parte.

Fonte: elaborazione dell'autore su dati degli account ufficiali
delle squadre di A su Instagram (aggiornamento ad inizio dicembre 2017)
Dall’analisi della tabella si evince che Lazio (220 mila followers) e Torino (123 mila), che erano leader nell’ambito delle squadre medio-piccole anche dal punto di vista di Facebook e Twitter, lo sono anche per Instagram, mentre molto più indietro è l’Udinese che era ben posizionata invece nella combinazione Facebook-Twitter.
Dopo Lazio e Torino segue il Cagliari con 117 mila followers, mentre superiori agli 80 mila sono gli instagramers fans delle squadre genovesi. Chiudono la classifica il Chievo, il Benevento e, sorprendentemente, il Bologna che presenta appena 30 followers. E’ doveroso però precisare che sul profilo Instagram di quest’ultima squadra, al momento in cui scrivo, non è ancora stata pubblicata alcuna foto.